15 gennaio 2013
qualità e quantità, chimere e alibi
Sono giorni che mi imbatto in post, tweets o conversazioni e battute 1.0 sulla questione annosissima del tempo che si dedica ai propri figli.
Che è importante la qualità, non la quantità.
Che non ci si può dedicare solo ai figli.
Che se si hanno figli non si può pensare a se stesse.
Che un figlio non può essere un limite.
Che ognuno ha diritto di seguire le proprie ambizioni.
Che essere una madre non deve essere un handicap.
Ho letto molto sull'argomento della conciliazione, di quella paradisiaca pratica che permette alle madri lavoratrici di trovare il giusto mezzo per conciliare appunto lavoro e famiglia, e quella è un'altra storia.
Io lavoro. Amo il mio lavoro. E' parte di me, non solo una necessità. Ho esigenze di solitudine marcate e non troppo sporadiche. Ho bisogno dei miei spazi. vado in ebollizione se a un certo unto non riesco a stare 5 minuti da sola.
Io sono figlia di una donna che ha cucito a stretto filo il binomio maternità e sacrificio. Che una volta che hai fatto dei figli non puoi mai più non metterti sempre e comunque in secondo piano, di qualunque cosa stiamo parlando, figuriamoci di quelle cose futili e inutili. al massimo ci potrà essere qualche necessità fisiologica. Una donna che ha cambiato lavoro per conciliare.
L'ho sempre demonizzata. oggi la capisco. ma questo è un altro argomento, dicevo.
Veniamo al resto.
Alle uscite serali con le amiche. Ai viaggi di coppia. All'estetista. Alla palestra. Al telefono. Allo shopping. Alla lettura. Al parrucchiere. Ai massaggi. ai week end con le amiche. Ai the con le amiche.
E aggiungiamolo anche al lavoro.
Ma non per forza.
Ecco o anche qui dico : in medio stat virtus.
perchè il fatto è che dal mio punto di vista i figli sono una parte delle mille cose che fanno la nostra vita, ma ne sono una parte ingombrante, ben più di tante altre.
E' che loro li abbiamo fatti arrivare noi in questo mondo, è che noi dobbiamo prenderci cura di loro. E' che noi siamo il loro mondo. E' che loro devono crescere e lo faranno con noi.
E allora io credo che loro meritino un'abbondante fetta del nostro spazio, e del nostro tempo. Non un ritaglio.
Che io merito dei ritagli di tempo per me, sacrosanto, e non vi azzardate a togliermeli.
Ma loro non meritano i miei ritagli, meritano di più.
Perchè lo voglio anche io di più, onestamente.
Perchè la qualità per me la fa anche la non fretta, la tranquillità, la serenità di non essere incastrati tra spesa e ceretta, o tra un viaggio di lavoro e una lezione in palestra.
Ci vuole equilibrio, non nascondiamoci dietro a un dito.
ci vuole rispetto, di tutte le parti in gioco, bambini compresi.
ci vuole di capire che se li abbiamo messi al mondo qualcosa dobbiamo loro, per quanto diffciile e faticoso sia da capire.
Io nelle mamme del bacio della buonanotte e basta non ci credo.
e badate bene, non credo neanche in quei papà. e' da uno così che mi sono separata.
se hai deciso di avere una famiglia è perchè hai deciso di darle un posto nella tua vita.
un posto che richiederà tempo. Hai il dovere di darglielo.
Ed è stata una tua scelta, sei tu che devi dare le giuste priorità e se c'è da sacrificare, sacrificare.
Ho vissuto anni di solitudine con accanto un uomo fantasma. E' un prezzo che non smetterò mai di pagare, nè io nè i miei figli, perchè quell'uomo sarà sempre il loro padre e non ci sarà mai altro uomo nè per loro nè per me che condividerà al 100% educazione e crescita. E' un prezzo alto. Io quando mi sono separata gli ho detto che probabilmente lui non era fatto per avere una famiglia. Lo penso ancora.
Lavoro. Amo fare shopping. ho bisogno di the, vaffè e cene con le amiche. Di week end ioe Lui da soli. Di andare in palestra. Di farmi un massaggio e una manicure non troppo di rado.
E non potrei mai rinunciare ai miei spazi nani-free.
MA amo stare con i miei figli, guardarli e basta. Chiacchierare con loro. mangiare pop corn davanti alla tv. Cantare e ballare, e ora anche fare yoga. Giocare a mamma e figli. E farlo spesso e con calma.
E poi pensare che non ne posso più e uscire per i fatti miei e pensare a me.
E ci sono troppe troppissime cose nella mia vita e io non riesco a farcele stare tutte, così ogi rinuncio a una e domani a un'altra. Ed è vero che troppo spesso rinuncio a cose che riguardano me, per pigrizia, per senso di colpa, per abitudine, epr facilità, non so. E non è giusto.
MA non è giusto neanche il contrario.
Il tempo per tutto è una chimera.
Il non tempo per i propri figli a volte è un alibi.
12 novembre 2012
Tutto a posto e niente in ordine
Eccomi. Più o meno. Che quello che vedete/leggete è quasi quasi la proiezione astrale del mio io che intanto sta facendo altro.
Perchè
Ho la testa piena di pensieri. Densi.
Di quelli che un the caldo non sempre basta. E un bagno caldo neanche. Che poi nei vapori sembra che loro prendano forma, e allora quasi quasi meglio il frastuono là fuori va.
Che la mattina ti svegli così, con un pò di broncio e non sai perchè. Ma poco dopo nel traffico qualche flash ti balena e allora eccoli lì, ancora loro.
Che ancora ti manca, ti manca il tempo. L'aria. Il nulla. Dio quanto ti manca.
Lo baratteresti facilmente, il tempo.
Per passare quei momenti fatti di niente. Di respiri. Di odori. Di umidità che fuori piove. Di parole giocate e sorrisi sdentati. Di racconti. Di giochi. Di baci con lo schiocco.
E quelli di noi, che non ti vuoi alzare tanto è domenica e i bambini non ci sono. Che si può pescare direttamente dalla scatola dei cereali stando ancora a letto che alzarsi non serve. Che ti puoi alzare per scivolare direttamente sotto una doccia bollente e stare lì, ore, in mezzo a quei vapori fatti di nulla.
Avvolgerti in un profumo. E passare il pomeriggio avvolta in una coperta calda guardando serie tv.
Il silenzio in testa. Quello.
Ma c'è il caos. E niente è in ordine. Ma è tutto a posto.
Passerà.
Che ci sono anche quei momenti lì, che la stessa vita che ti sta risucchiando manda scariche dritte al cervello e al cuore. Sei tu. E' la tua vita. L'hai costruita. E sai che è come la vuoi. Che sei dove vorresti essere.
Avessi solo quel giorno in più...
19 settembre 2012
Incongruenze
Giornate in cui il caldo dell'estate sembra così lontano, che tutti quegli ossicini doloranti di raffreddore e starnuti manco sapevi di averli. Che la testa sembra bollire, e non solo di febbre, ma di vorrei, e potrei, e chissà. Peró poi.
Giornate senza tempo, che dietro a quel cielo grigio chissà se si nasconde un mezzogiorno o l'ora del the.
Giornate che arrivi a casa e in mezzo al fumo di una doccia bollente al profumo di lavanda ti riconcili col mondo. Che infili qualcosa di largo e comodo e ti butti sul divano. Che chiudi gli occhi e pensi che quel silenzio è d'oro, e che il rumore che ti fa impazzire ogni giorno di vocine acute tra risa e lagne che si inseguono in questa casa troppo piccola un po' ti manca. Ma è solo un pomeriggio e una notte, e domani ripenserai che vorresti solo un po' di silenzio. Che ormai sei una e doppia, donna e mamma, sempre.
17 luglio 2012
tipo...e vabbè
cercavo di scrivere un tweet, ma 140 caratteri sono pochi. perchè latito come al solito. e vi spiego , di nuovo, perchè:
tipo che tra 7 giorni 7 discuto al mia tesi di specializzazione. la conclusione di un percorso a ostacoli di 5 anni tra lavoro, esami, figli, gravidanza, separazione, riaccoppiamento e vari vari cazzi. e la tesi l'ho consenata. e c'erano degli errori. e tipo che ogi la volevo stampare. ma devo correggere gli errori. e vabbè.
tipo che devo formare il contratto nuovo. non a roma ma a Latina. e mi dovrò prendere un giorno epr farlo. ma dveo lavorare. e preparare la tesi. e vabbè.
tipo che devo finire un lavoro, entro 2 giorni. perchè la mia capo va via. e bisogna finire prima. e bisogna organizzare anche tutto per il dopo capo. cioè quando rimango da sola. e mi ritrovo a gestire un gruppo, un laboratorio. e non vedo l'ora sono gasata. ma ora ..e vabbè
tipo che devo informarmi per la partita IVa, che ho avuto un'occasione e da settembre forse comincio un altro lavoro. e vabbè.
tipo che dveo discutere di nuovo con quel coglione avvocato di sotto. ceh ieri dovevamo iniziare i lavori. e lui ha cambiato idea. e la ditta ha cambiato il prezzo. e bisogna scrivere. e telefonare. e litigate. e vabbè.
tipo che devo organizzare le vacanze. che tra 10 giorni 10 partiamo. e c'è da pensare alle cose da portare, trovare la macchina, chiamare la mia amichetta della montagna. fare la spesa per Edo. e vabbè.
tipo che edo e lu sono in zona neutra, no centro estivo, no scuola. nonna, mamma, appaà. ed è un pò un delirio. e dovrei seguire lui sui compiti. e lei va raddrizzata che sta diventando peggio di un'adolescente impunita da uccidere. e vabbè.
tipo che la mia amichetta incinta partorisce tra meno di un mese e io ancora non ho fatto lo shopping come dico io per il nano e poi parto e vabbè
tipo che le mia amiche 1.0 tra poco mi mandano i carabinieri e quelle 2.0 pure, e vabbè
tipo che mi è arrivata nonabox e anche alla mia amichetta evviva evviva è stupenda e ci voglio scrivere un post..e vabbè
tipo che ho cercato di affogare tutto ciò nella frivolezza estrema ultimamente ma mi sa che nn ci sono riuscita...e vabbè
tipo che dovrei pranzare ora, e mi sono appena accorta che io pensavo fosse formaggio e invece è yogurt...con l'insalata...ma che in francese fromage frais vuol dire yogurt?? O.o e vabbè...
tipo che dovrei controllare gli errori di battitura e corregerli, lo so....e rileggere i post prima di pubblicarli...e vabbè.
tipo...che come dice @bismama aspetto il week end, e chissà che succede.
PS Mi manca il blog e il tempo di mettere nero su bianco i pensieri che in questo momento quindi sono particolarmnete affollati.
mi manca leggere tutti li altri blog. e ancora nn ho guardato quelli della caccia al tesoro e mammamia che disastro
però sto bene, eh.
sul serio.
passo.
cià
22 giugno 2012
BOH-parte 1 (aka pensieri disordinatissimi in cerca di un capo o di una coda)
ci provo...a scrivere questo post in cui dovrei mettere ottomilacinquecento cose ma che invece vorrei riempire solo di alcune perchè ogni cosa merita il suo spazio...vorrei scrivere un pò come un pot a puntate, qualcosa tipo:della vita di cecilia, del suo recente passato e di quei giorni e pensieri che la movimentarono ancora di più. ma invece...boh, chissà che ne viene fuori intanto io approfitto di questo momento nel mio giardino, con l'aria "fresca" delle dieci di sera, l'innaffiamento che va e l'umidità e l'odore di terra bagnata che sale, e soprattutto della mia scarsissima voglia di fare il mio dovere e lavorare alla mia tesi di specializzazione, che ovviamente spero si completerà ad sola come per miracolo nelle prossime quarantotto/settantadue ore...e scrivo. E magari mi tolgo anche il Macbook dalle gambe che sento un odore poco confortante di bruciaticcio che sale e vorrei evitare di ustionarmi. ma sto divagando, ok.
La domanda è, ovviamente: ma cosa è successo a Cecilia?
Eh sapeste....
me ne sono capitate un pò diciamo.
Ho fatto tante riflessioni di recente. Soprattutto sul lavoro. Perchè io, si sa, sono una che ama il suo lavoro. e io mi ci sono sempre dedicata. Ho sempre ritenuto assolutamente inconcepibile per me, il mio carattere, le mie ambizioni, l'idea di non lavorare. Sempre quasi riduttivo l'idea di fare la mamma-moglie-casalinga. Lecito per carità, ma non cosa per me. E ancora lo penso parecchio. Parecchio. Ma meno completamente. e perchè? Mah... sono stanca. scarica. esaurita. dal mio lavoro. che mi porta via tanto tempo ma non mi da così tanto indietro. Che non mi sta più motivando. Che ha troppe troppe difficoltà. troppe troppe frustrazioni. troppi troppi rospi da ingoiare. troppi pochi riconoscimenti. troppo tutto per scontato. Non più gratificazioni. Tropo italiano. zero meritocrazia. zero possibilità se non si è figliodi-amicodi-presentatoda-mandatoa. Troppo di tutto. Se mi leggete lo sapete. sennò potreste leggere qui e qui e anche qui . E sarà tutta questa stanchezza. e sarà che i nani crescono. e più loro crescono più la loro vita è piena, e veloce. E le cose che ti perdi sono tante, sempre di più. i racconti dei loro pomeriggi e delle loro giornate sempre più lunghi e pieni di aneddoti. e tu non c'eri. Eri in quel buco di laboratorio. con quelle persone di cui sei un pò stanca. a fare cose in cui credi un pò meno. Che forse al mondo non aggiungeranno poi tanto. Che in fondo poi chissenefrega. E non ci sono mica solo loro. C'è anche tutto il resto...c'è LA VITA. C'è questo blog. Ci sono le amiche. Il tempo delle telefonate. Magari di un aperitivo ogni tanto. Un tempo per te stessa. per andare a camminare. O in palestra. O per piantare quei fiori. O comprare quella poltrona. E poi anche solo il tempo di scrivere un pensiero su twitter. Di prendere la tua Nikon e uscire tu e lei in cerca di quella luce.Di partecipare a un contest. Il tempo di fermare i tuoi pensieri. Di goderti un respiro. Un raggio di sole. Un odore. Il suo abbraccio. L'odore di biscotti che esce dalla testa di un bambino febbricitante (ci avete mai fatto caso? Io sì, i mie figli a 39 odorano di biscotti appena sfornati). Il tempo. Il regalo che chiederei senza alcun dubbio al genio della lampada. a Dio, a chi cazzo vi apre se potesse regalarmi qualcosa: il tempo. E allora ti accorgi che a quella mamma, e sono tante, che ti racconta di come la mattina esce porta i figli a scuola poi si preoccupa di partecipare alle riunioni sistemare casa organizzare delle cose portare le figlie di qua e il figlio di là e anche andare in palestra e dall'estetista, in fondo la guardi con un occhio diverso, e ogni tanto ti accorgi che quella vocina che prima diceva "che palle" ora dice "beata lei". e forse ci vorrebbe solo del tempo. O forse ci vorrebbe un lavoro più gratificante. o forse ci vorrebbe tutto, magari un part time. Non lo so. Io non lo so. E leggo di corsa e meno di quello che vorrei molte di voi donne favolose che vi siete reinventate o ritagliate un alvoro nuovo, ad casa, con dei tempi dati da voi e vi invidio.
e allora la testa parte in mille voli pindarici e mi chiedo se non posso anche io. E poi mi areno.
E così arriva una mattina in cui parlando ti accorgi che dici proprio queste parole: sono stanca. In questo momento mi rendo conto che basterebbe un'occasione qualunque e io mollerei questo posto e questo lavoro, senza pensarci troppo. "
E dopo poche ore il tuo mondo lavorativo viene sconvolto.
E ecco si, questo post sta uscendo fuori a puntate che questo pezzo ve lo racconto domani (promessa solenne dovessi consegnare la tesi con una settimana di ritardo!)
intanto vi dico che le idee ancora non le ho chierite per niente...e non so, si possono salvare capra e cavoli? si può avere tutto? essere donna, e madre, e moglie, e amante, e lavoratrice, e amica? e fare tutto bene??
si può??
O questa vita è per forza una continua corsa alla ricerca del compromesso migliore ossia con al selezione del senso di colpa giornaliero?? Aiut
PS No, lo shopping non l'ho accantonato. E ho fatto un ordine su sephora on line perchè almeno lo smalto rosso del giusto rosso sulle unghie non può mancare o altrimenti sarei ufficialemente depressa, e invece ancora no. E ho anche scovato un negozietto che ha delle cose svedesi deliziose per i nani, e toh aveva i saldi, e toh è sotto casa mia, costo: 5 minuti netti.
13 giugno 2012
ok, ci sono...vi faccio una lista???
ma davvero sono 3 giorni che io non scrivo sul blog??? Cioè, 13 GIORNI??? no, non è possibile...eppure cavolo di close ne sono capitate eh...ah beh, forse è proprio per questo...che quasi quasi non ho neanche il tempo di respirare, ne servisse un pò apposta, pensato e dedicato, sono quasi sicurissima che arriverei a fine giornata in stato asfittico. Perchè porcapaletta ma come si fa??? come si fa a fare tutto? non si fa ecco. Sto lavorando tanto tanto, così tanto che ancora non ho iniziato a sistemare la mia tesi di specializzazione, che discuto a fine luglio e che devo consegnare tipo il 24 giugno...aaarrrghhhh. Cioè ho preso quella della mia dottoranda (che ovviamente avevo supervisionato/scritto/corretto) in inglese e l'ho schiaffata dentro Google translator...un vero mito MA ovvio la devo correggere e sistemare, e manco poco. poi ci sarebbero gli esami...quelli di fine anno, della specializzaizone...a metà luglio...vabbè manca un sacco, c'è tutto il tempo. Sto revisionando un lavoro e , a parte le numerosissime zavorre che ogni lavoro si porta dietro nel nostro Italico mondo, sono sola e attualmente ricopro i ruoli seguenti: ricercatrice/dottoranda/specializzanda/studentessa e che nessuno si senta escluso. Cioè faccio la trottola in orari per lo più compatibili col mio essere mamma (tipo 9-17/18) ma anche no (tipo 9-20).
Poi c'è il tempo che avanza che è quello della vita. Tolto ovviamente il traffico che solo la mia fantastica roma mi sa regalare, diciamo che avanzano quelle 2 ore al giorno in cui posso fare la mamma/casalinga/compagna/amica/figlia/donna/cazzimiei/Cecilia. Avete presente? si ok, avete presente.
Vabbè, ne uscirò viva credo...
quindi: che mi sono persa:
il mammacheblog. Con rosicamenti notevoli e ai massimi storici, MA c'era la recita di Lulu (ci sarà il fotopost, cio sarà non appena avrò il tempo di scaricare le foto...ahahah) e siccome il giorno della recita si sa è uno dei giorni peggiori a ,ivello organizzativo, lo streaming e il twitting sull'evemnto li abbiamo abilmente catapultati in fondo alla lista dei to-dos. Quindi: buio totale sull'evento, più o meno.
Varie ed eventuali scadenze casalinghe e non (tipo comunicare la lettura del contatore del gas così che di nuovo mi addebiteranno una cifra che manco avessi allestito una camera ardente dentro casa MA io non ci potrò fare molto...aiuto) ...e qualcuno che mi legge sa che devo chiedere umilmente perdono ma giuro giuro finisco il post e faccio quel famoso bonifico ;)
i biglietti del treno per andare in vacanza dalla mia amichetta del cuore che sono anni che vive lassù e io ancora non ci sono mai andata ma sticazzi vado con la macchina
il pre-cena di classe di edo con annesse chiacchiere da mamme e giochi per i bimbi
la mia amica F che ogni giorno le dico ti richiamo e poi non lo faccio mai
la mia amica C e la sua casetta nuova di zecca che cazzarola ancora non ci sono andata
i miei blog preferiti...tempo per la lettura manco a parlarne, devo recuperare!!!!
Innumerevoli pensieri che neanche la strategia di avere un bellissimo quadernino moleskine lilla smepre in borsa ha potute fermare
varie ed eventuali (ditene una a caso sono sicura che saprò accontentarvi!!)
PERO'
ci sono delle cose che ho fatto:
c'è stata la recita di Lulu (vedi sopra promesse e buoni propositi sul post dedicato)
ho portato i nani al parco avventura...fighissimo. livello di distruzione genitori e surrogati:altissimo. Livello di distruzione nani: non abbastanza alto. Comunque ci scriverò un post, se lo merita tutto (magari entro l'anno promesso)
ho incontrato il mio ex e stabilito una nuova divisione nani-friendly (cioè staranno più con me e meno con i nonni paterni cioè io avrò ancora meno tempo, ma questo vale bene la loro serenità)
ho fatto il bbq con i nani e ci siamo divertiti un sacco!!
ho portato la macchina dal carrozziere (per scoprire poi che potevo tranquillamente tenermela mezza graffiata e tenermi i soldi dell'assicurazone ma il mio senso del dovere è talmente alto che l'idea non mi ha neanche sfiorata...e vabbbeneeeeee)
ho avuto la carta Sephora gold!!!!!!!!
ho prenotato un week end a Capri!!!!!!!!!!!!!!!! yess! io e Lui, evviva evviva, conto i giorni (datemi pure tutte le dritte che volete!)
temo di aver finito la lista....
temo che ora mi deprimerò...
vi risparmio la lista di tutto quello che farò quanto prima, soprattutto perchè poi rileggendola tra n mesi e vedere che il quanto prima si è spiattellato su un quanto dopo mi deprimerebbe ancora di più.
Ok...
ora sapete perchè io vorrei vivere dentro Fringe, avere il mio alter ego rosso che fa le cose che non riesco a fare io, e vive un'altra vita...per vari e vari motivi insomma...
non guardatemi con quell'aria di compassione eh...fa tutto parte del piano, io ce la farò!!!!
take care
adoro questa canzone....e dà il ritmo alle mie giornate in questi giorni che giro con la di Lui favolosa machine con il tetto abbassato e il sole in faccia....ma quanto è bella l'estate????
PS il 30 giugno sarà il compleanno del mio blog!!!! Uhmammina....ce la farò ad organizzare qualcosa????
ok, nessuna promessa...
25 maggio 2012
Voglia di..
Oggi è stata una giornata estiva. Io ho aperto la stagione dei vestitini. E sono anche arrivati i sandali che ho comprato su zalando. Edo ha perso il suo primo dentino. E lulú ha messo quei sandali con le margherite che hanno il suo stesso nome e le piacciono tanto. Poi ho corso, con soddisfazione facendo tante cose, nel mio vestitino verde salvia. E sono arrivata a fine giornata. E mentre i nani si addormentavano e scambiavo due chiacchiere con le mie amiche di twitter che ho tanto trascurato, ho pensato
Che
Ho voglia di camminare, veloce, con la musica nelle orecchie. A lungo. Fino a sentire i muscoli che lavorano e a vederli più definiti e gonfi a fine camminata, sulle gambe nude e che prendono colore al primo sole.
Ho voglia di accoccolarmi sulla mia favolosa sdraio di legno, la sera in giardino, con il profumo del prato e del rincosperma che mi circonda, le luci accese e un buon libro sulle ginocchia rannicchiate, e perdermi un po' tra le pagine, in una storia che non è la mia e che mi trascina via per un po'. Con un bicchiere di coca cola e limone in mano.
Ho voglia del profumo bollente di una doccia di fine giornata con tutto il rituale completo, olii, creme, massaggi e coccole, profumi avvolti in un accappatoio leggero e lasciati assorbire dalla pelle stesa sul divano guardando un bel film con l'aria fresca della sera che si infila dalla finestra.
Ho voglia di un lungo pranzo negli spicchi d'ombra sotto l'ombrellone, tra il fumo del barbecue e il profumo della carne appena scottata.delle chiacchiere degli amici sotto all'ulivo e del vociare a troppi decibel di uno sciame i bambini gongolanti al sole.
Ho voglia della fuitina per il pranzo al mare, nello stabilimento in voga, con la musica e mille chiacchiere o in quello isolato e solitario, solo noi, per mangiare mano nella mano.
Ho voglia delle uscire serali, del profumo di roma d'estate, dell'aria di Trastevere e delle sue piccole viuzze, di quella magia che solo la mia città eterna mi regala in estate.
Ho voglia delle partenze, con la lotta con una valigia sempre troppo piccola, e degli arrivi in posti nuovi che piano pani cambiano forma per diventare un po' più tuoi, sempre più conosciuti e familiari.
Ho voglia delle colazioni in giardino con i musi assonnati e l'aria fresca che vuole svegliarti per forza, anche se tu saresti restata ancora nel letto.
Ho voglia che inizi l'estate e che inizi veloce, energica e decisa.
E poi voglio il tempo per tutto questo, che arrivi veloce e che passi lentamente.
19 aprile 2012
Il tempo estensibile e la relatività.
Bella fregatura tutta la questione dei neutrini. Ora io dovrei masticare di fisica, un pochino. Ma invece... Comunque la questione annosa è se il tempo sia relativo o no? E allora io anche dico, è estensibile? No? E perchè no? Che così io avrei risolto buona parte dei miei problemi. Si che tempo fa ho visto questo film "in time" l'avete visto? Bello. Certo. Un po' di ansia mi è venuta..Non vorrei rovinarvi la sorpresa ma il concetto è semplice, siamo a scadenza e si corre continuamente cercando di guadagnare tempo, per rimandare la scadenza. L'azzeramento. O almeno così fanno i poveri. I ricchi invece c'hanno tempo da perdere. Vabbè si, lo ammetto, parecchio semplicistico questo mio riassunto. E in fondo non troppo coerente col concetto base del mio post. E' che io ho sempre la sensazione di essere un criceto nella ruota. Avete presente? Quello che corre corre corre e non si ferma mai?? Ecco si...che poi ci ho scritto vari post ...Oddio, sarò ripetitiva?? vabbè, repetita iuvant... Comunque (sto post mi sembra ancora più caotico del solito, perdonatemi, probabilmente ho bisogno di una vacanza, ma va??? ;)) il fatto è che io poi mi sono svegliata con questo pensiero, o meglio non un pensiero vero e proprio, mi sono svegliata facendo calcoli. Esatto. Calcolando esattamente il tempo che io ho a disposizione della mia settimana. No perchè io mi scervello continuamenet nel tentativo di incastarre tutto tutto. E non ci riecso mai. Ma mai mai. Per esempio, la palestra. E si lo so che tra di voi c'è chi dirà che è una scusa, che in realtà io non ci vado perchè non mi va (PRRRRR) ma vi dico, spesso io non faccio in tempo. E poi ci sono le cose della natuarle sopravvivenza, tipo: spesa-visitemediche-banca-posta-amici-eccetera. E quelle della buona sopravvivenza, tipo questo blog. Quelle cose che ti rendono la vita colorata. Quelle che ami fare. Che ti scaldano il cuore. Quelle che non è un dovere. Non sono utili per forza. Quelle che insomma puntualmente finiscono in fondo alla lista e vengono messe da parte. Ma poi, senza quelle, dico io, che vita è? E allora ci vorrebbe il part time del dovere. Cioè si assolve alla propria funzione di pedina socialmente utile in un tempo limitato, tipo:8:30-14.30?? poi c'è il resto del tempo. Per essere quello che ti va. Per giocare, ridere, perdere tempo. Per vivere, rumorosamente, sguaiatamente, in modo disordinato e colorato. Ecco, io voglio quel tempo lì, ora.
PS oggi esco prima e vado a farmi una passeggiata cercando vestitini alle vendita di beneficenza, tiè
http://www.flickr.com/photos/beth19/4721798240/
12 aprile 2012
spirali
Avete assistito alla spirale di pensieri (suggeriti e non) che si svolge quasi quotidianamente intorno e dentro di me. Tutto e il contrario di tutto. Perchè il mondo è bello perchè è vario. e quindi, please, lasciate che ognuno si faccia allegramente i cazzi che preferisce. Punto. Stop.
Consigliatemi pure una cura. Anche se,come mi ha suggerito una twittera, tanto nessuno muore sano.
26 marzo 2012
Le cose in sospeso...ovvero riflessioni sulla lentezza
Stupore.
Questo post l'ho scritto qualche sera fa, raggomitolata nel mio letto, costretta ed aspettare che i pensieri si fermassero. Lo pubblico oggi, perchè è la giornata della lentezza. perchè secondo me la lentezza è un pò uno stato dell'animo, che a volte dovremmo imparare. Perchè per me la lentezza non è fare le cose con calma oggi, ma è sapere che nella vita ci sono tempi lenti. Che spesso non dipendono da noi, am che dobbiamo saper ascoltare. La lentezza vuol dire saper ascoltare il tempo. Quello di un sentimento. Quello di un errore. quello di una consapevolezza. Quello del dolore. Quello della guarigione.
La lentezza è saper non volere tutto e subito, non volere tutto sotto il nostro controllo, con i nostri tempi. Credo che questa lentezza sia una risorsa essenziale per le mamme, perchè i nostri bimbi non hanno i nostri tempi. Ecco, la mia è un'interpretazione un pò sui generis, ma oggi mi piaceva così...
buona lentezza quindi, a tutti noi.
( e grazie di cuore a baby planner italia per questa bella iniziativa!!)

1 novembre 2011
Spicchi di tempo
Le mie giornate e la mia vita sono frenetiche, e cosí riesco a ritagliarmi dei momenti in cui dedicarmi a quelle cose che non si dovrebbero mai lasciare andare...una chiacchiera con un amico, un bagno caldo, la lotta con i miei bambini, un buon libro, i miei pensieri, momenti di silenzio col naso sul suo petto, un massaggio...perchè sono quelle cose che danno un senso a tutto il resto, quelle che ti aiutano a dare un peso, e a mantenere la tua dimensione. Ecco, sono giorni in cui io questo tempo non ce l'ho. Perchè quei momenti lí, quelli in cui tiri il fiato e ti fermi per sciogliere i pensieri li sto usando per studiare, a bomba, senza sosta, per un esame che potrebbe essere un'occasione irripetibile. E così ho temuto di aver dimenticato una data importante, e di essere stata assente, anche solo col pensiero. Ho mischiato impegni diversi e dato appuntamenti inesistenti. Ho fatto sogni improbabili. E sono stata intrattabile. E umorale. Ma passerà...l'importante è sapere che mi manca quel tempo, e che non voglio farne a meno. Quindi torno presto eh, che va bene correre ma poi si deve arrivare, e fermarsi a respirare e godersi il panorama.
5 settembre 2011
elogio del bianconiglio
per esempio, questo blog: sapete quante volte mi ritrovo con la testa affollata di pensieri, parole, immagini che andrebbero solo riordinate in un file e postate quanto prima?? INNUMEREVOLI.
E quante volte ho il tempo di creare il famoso file? SCARSISSIME
Quindi, trovando in queste coincidenze una chiara e ottima ragione di shopping ho comprato, nell'ordine: un quaderno di carta riciclata per scrivere, una moleskine del piccolo principe per scrivere e attaccare foto etc per i miei figli, una moleskine normale per scrivere e attaccare cose varie con il mio compagno, e sto accarezzando l'idea di comprare un'ulteriore moleskine (si lo so, sono da ricovero) per ME, ovviamente da corredare di penna, matite , pennarelli etc etc...mia madre ha sempre detto che dovevo sposare un cartolaio, e forse aveva ragione.
Poi è ovvio che così come non trovo il tempo di tirare fuori il mio mac e scrivere, non trovo quello di farlo sulla moleskine di turno...che disastro, sono la donna delle buone intenzioni...ed in linea con le mie buone intenzioni e i miei buoni propositi prometto di inondare il mio blog di post-postumi, non scritti forse di getto durante la pausa caffè del capo (tipo questo?!?!) ma almeno scritti...meglio di niente no??
che dite??
Nel frattempo continuerò a fare il bianconiglio...se mi vedete fermatemi!!!!!!








