17 luglio 2011

Tutto quello che vuoi essere

Leggo due libri, parlano di donne, parlano di madri, parlano di tutto quel mondo caotico, difficile, pieno, intenso che c'è dietro ad una madre, dentro ad una donna. Ne parlano in tanti, eppure..c'è sempre chi ti guarda come un'aliena, sempre. In fondo, penso...non abbiamo anni su anni di esperienza ad incamerare luoghi comuni? Sulla dinamica delle cose..come si fa a non stare in quegli schemi?? Beh..si fa così: si va a braccio, si naviga a vista. Ci si perde in un libro, nella musica, si fantastica e si prende contatto con la propria essenza..e ci si dice che si può essere tutto ció che si vuole, ed è vero. Perchè si puó. Essere una madre che si diverte e sta al mondo, crescere i figli liberamente, andare controcorrente, ma anche no, non perdere se stesse, credere nei propri sogni, continuare a lottare, curare la propria parte bambina, curare la propria parte femminile, sentirsi ancora figlia, ed essere madre. Essere ció che si vuole. E alzare il dito medio a chi ti vorrebbe diversa, che gli schemi sono una gabbia, li tenessero x sè.

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